L’esposizione, dopo essere stata ospitata nelle sale dei castelli di Fontanellato, Varano Melegari e nel borgo di Montechiarugolo, ora fa tappa presso la Rocca Sanvitale di Sala Baganza.
Gli studenti dei corsi serali di Arti Grafiche e Decorazione Pittorica dell’Istituto d’Arte "
Paolo Toschi" di Parma propongono, in un variegato caleidoscopio, le più disparate riletture del capolavoro del Parmigianino.
Cinquanta tra tele e tavole, tutte rigorosamente di formato un metro per un metro: cinquanta saggi o meglio, 50 omaggi al genio del Parmigianino e a uno dei suoi più intriganti capolavori.
Le opere esposte, nella loro freschezza, rivelano tutta la modernità del manierismo: arte intesa come libertà, sogno, ricerca, immaginazione o, più semplicemente, gioco.
Un gioco in cui tutto è permesso: dai colori ad olio a quelli acrilici, passando attraverso tecniche più ardite (collage, fotocopie, graffiti, tecniche miste con l’ausilio di piume, stoffe, ecc.).