La lista dei monumenti danneggiati dal sisma del 6 aprile in Abruzzo si allunga purtroppo ad ogni sopralluogo. Anche in provincia di Pescara si sono registrati gravi danni al patrimonio artistico, come ad esempio nel caso della celebre Abbazia di San Clemente a Casauria, uno dei gioielli del romanico italiano, dove è caduta una muratura nella parte superiore della navata centrale, proprio nella zona dell’ambone. Inoltre gli uffici sono inagibili per le volte pericolanti e anche la cupola è a rischio.
Il danno è molto grave, tant’è che dovrà essere abbattuta e poi riedificata ex-novo. E proprio un mese dopo la prima scossa di terremoto, il 6 maggio, Teatro No, in collaborazione con l’associazione Alta, ospiterà una serata particolare, in cui diversi artisti si esibiranno per raccogliere fondi per il recupero dell’Abbazia.
A San Clemente, tra l’altro, nel periodo di Natale proprio l’associazione Alta si è esibita e per questo motivo è nata l’idea di una serata di raccolta fondi mirata. Sul palco si succederanno diversi artisti, musicisti e attori, appartenenti a diverse realtà cittadine che si uniscono per l’occasione come Numeriprimi, Alta, Teatro No, Teatro del Cerchio, Istriomania.
I nomi sono già numerosi, tra i musicisti
Pampa Pavesi, Paolo Mozzoni, Mirko Reggiani, Luca Florian, Claudio Tuma, Emiliano Vernizzi, Andrea Bertorelli, Marina Santelli, Michele Bianchi, Fernando Sala, Carla They, Dhap, Zero Sospiro, Maninblù,
tra gli attori
Umberto Fabi, Simonetta Checchia, Mario Aroldi, Rocco Antonio Buccarello, Raffaele Rinaldi, Marco Zanelli, Roberta Gabelli, Elena De Carolis, Enzo Vanarelli e tanti altri si stanno ancora aggiungendo.
L’evento avrà luogo dalle 21.00 in poi.
S.Clemente a Casauria è tra i monumenti più visitati dagli stranieri in Abruzzo.
Costruita nell´847 dall´imperatore Ludovico II è monumento nazionale ed è una delle più importanti dell´alto Medioevo della regione. L’abbazia fu costruita sulle rovine di un tempio di Ercole per volere di Ludovico II, pronipote di Carlo Magno, nel l’ 871 per sciogliere un voto fatto durante la sua prigionia nel ducato di Benevento. Nell’ 872 si trasportarono qui le reliquie di San Clemente.
Dopo diverse traversie (distruzione da parte dei Saraceni e del conte normanno Malmozzetto) l’abbazia fu riedificata nelle forme attuali ad opera dell’abate Leonate tra il 1176 e il 1182 grazie ad artisti locali e ad altri provenienti da località diverse. In quell’epoca l’abbazia raggiunse una fama e una prosperità maggiori di Montecassino tanto che il suo Chronicon Casauriense è considerato uno dei principali documenti della storia d’Italia.
Teatro No si trova in via Pelicelli, 8/a, nel quartiere Montanara.
L’ingresso del teatro è posto tra la Scuola Elementare Martiri di Cefalonia e la Scuola Media Salvo D’Acquisto.